Ultime recensioni

Il Piccolo

Pietro Spirito


Raymond Carver, vita agra da scrittore

Così

Paolo Novorno


Vite romanzate

Il Messaggero

Andrea Velardi


Carver, una vita tagliata

Panorama

Stefania Vitulli


10 storie da leggere - Raymond Carver

La Repubblica

Stephen King


King & Carver

Glamour

Chicca Gagliardo


Il significato dell'essenza

Il Giornale

Stefania Vitulli


Tutta la verità su Raymond Carver

Il Fatto Quotidiano


Primizie: Raymond Carver

TTL - La Stampa

Giuseppe Culicchia


Com'è short narrare la via tra alcol e erba

Il sole 24ore

Elisabetta Rasy


Carver e il fuoco dello scrittore

Rolling Stone

Stefano Ciavatta


Raymond Carver, una vita da scrittore

Quotidiano di Puglia


Tutti i segreti di Carver

Secolo d'Italia

Roberto Alfatti Appetiti


Vi spiego Carver e i suoi perdenti di provincia

il Riformista

Carol Sklenicka


Il poeta che sopravvisse a Charles Bukowksi

Il manifesto

Luca Briasco


Il duro mestiere di essere Carver

La Sicilia.it

Daniela Di Stefano


Nel segno di Carver

Il Mucchio Selvaggio

Carlotta Vissani


Raymond Carver

alfalibri

Rossana Campo


Capitan Fiction, licenza di uccidere

Carol Sklenicka

Carol Sklenicka

Raymond Carver. Una vita da scrittore


pp. 750 - € 25,00

Traduzione di Marco Bertoli
Prima edizione maggio 2011

Formato
ISBN
Prezzo
ed. a stampa
9788865940082
21,25 25,00
e-pub
9788865940945
12,67 14,90


Con la morte di Raymond Carver, nel 1988, i lettori hanno perso la voce unica di un autore all’apice del suo successo. Come scrisse in quell’occasione il Times, Carver era “il Cechov del ceto medio americano”, lo scrittore che aveva dato dignità letteraria a un’America immersa in una routine di matrimoni stanchi, mestieri ordinari e anguste casette dei sobborghi. Ma se la sua influenza su una generazione di letterati, e sul genere stesso del racconto, è stata negli anni ampiamente riconosciuta e ripercorsa, non è altrettanto noto il cammino di affrancamento, emotivo e sociale, che permise a Carver di raggiungere i vertici della propria arte, irradiando su chi gli era intorno, nel bene e nel male, gli effetti di una personalità inquieta e fuori del comune.
In questa maestosa biografia, risultato di un meticoloso lavoro di ricerca trasformato in un percorso narrativo trascinante, Carol Sklenicka rievoca la vita di Raymond Carver a partire dai suoi primi anni a Yakima, nello stato di Washington. Il giovane Ray è un ragazzo introverso, nervoso, sovrappeso, figlio di un operaio di segheria schiavo dell’alcol. In questo ambiente proletario e rurale incontra i suoi primi temi letterari, collocandoli sullo sfondo dell’impervio entroterra americano. A diciannove anni sposa Maryann Burk, che ne ha due di meno; cinque mesi dopo diventa padre. I tre vivono in un seminterrato in affitto, con scarsi soldi e un secondo figlio in arrivo. Ma l’obiettivo di Ray e Maryann è nitido: lei gli regala la sua prima macchina per scrivere, perché Carver sarà uno scrittore.
A dispetto di un percorso di studi irregolare e di una costante penuria di denaro, Raymond Carver ce la farà. Il suo ingresso nel mondo letterario avviene attraverso le riviste indipendenti, la frequentazione del laboratorio di scrittura creativa dell’Università dell’Iowa, e infine il decisivo incontro con Gordon Lish, editor della rivista Esquire e poi della casa editrice Knopf. Nell’arco di un decennio Carver dà alla luce le tre raccolte di racconti che lo iscriveranno nella storia della letteratura: Vuoi star zitta, per favore?, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore e Cattedrale. Nel mezzo, la lunga battaglia contro l’alcolismo, il disfacimento progressivo del suo matrimonio, il difficile rapporto con le pressioni della vita familiare, il controverso sodalizio con Lish, le amicizie letterarie, i party, l’insegnamento universitario. Fino all’incontro con Tess Gallagher, la donna che lo accompagnerà negli anni del trionfo letterario e della malattia.


Tra i dieci migliori libri del 2009 secondo la New York Times Book Review.


“Eccellente, meticolosa, palpitante. La biografia di Carol Sklenicka è un’inestimabile ricostruzione dell’evoluzione di Carver come scrittore, e del difficile e controverso rapporto con il suo editor Gordon Lish”.
Stephen King

“Equilibrata, accurata, a tratti commovente”.
Time

“Carol Sklenicka ha speso anni su questa accorata, incantevole biografia, da leggere tutta d’un fiato. Il risultato è una prosa fluida, un lavoro minuzioso e una quantità impressionante di interviste con i cento e più amici di Carver. Superba”.
The Washington Post

“Non solo una grande biografia, ma un acuto sguardo critico sull’opera di Carver”.
San Francisco Chronicle

 

Carol Sklenicka

Carol Sklenicka è nata nel 1948 a San Luis Obispo, in California. Si è laureata in letteratura inglese e americana alla Washington University di St Louis, dove ha studiato con Stanley Elkin e Howard Nemerov. Ha insegnato scrittura creativa alla Marquette University e al Milwaukee Institute of Art and Design prima di dedicarsi definitivamente alla scrittura. Suoi racconti, saggi e recensioni sono apparsi su Confrontation, South Atlantic Quarterly e Sou’wester. Questa biografia di Raymond Carver le ha richiesto quindici anni di ricerche e interviste. (foto © K.S. Ryan)



Video e News