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Andrea Tarabbia


Sulla zattera di Géricault

Filippo Tuena

Filippo Tuena

Stranieri alla terra


pp. 352 – € 18,50

Prima edizione marzo 2012
Finalista XXXI Premio Letterario Giovanni Comisso 2012
Libro del mese Fahrenheit (Radio tre) aprile 2012

Formato
ISBN
Prezzo
ed. a stampa
9788865941294
15,73 18,50
e-pub
9788865941300
5,94 6,99



Uno scrittore disamorato e tradito dalla memoria – incarnazione o fantasma di Hemingway – baratta, a colloquio con una donna, parole di Spagna e ricordi di corride. Georges-Hippolyte Géricault naufraga pigramente nella solitudine come la zattera della Méduse, abbandonata nell'oceano in uno scempio di corpi e consegnata alla storia della pittura da un padre tormentato e mai conosciuto. Il generale 'Stonewall' Jackson, ferito mortalmente da fuoco amico nella battaglia che fu il suo capolavoro strategico; il cornettista Bix Beiderbecke, accompagnato da un complice in uno sconnesso e disperato attraversamento delle vie di Manhattan alla volta dell’ospedale Bellevue.
E poi il viaggio della memoria di uno scrittore, in motocicletta sulle strade d'Italia per tornare a Roma, alla casa di famiglia, ai corridoi e le tappezzerie, le foto d'infanzia, i genitori, al catalogo amaro degli scomparsi e di quello che resta. Con un'eccentrica tappa conclusiva – vivida allegoria dell'incompiutezza – al complesso fiorentino di San Lorenzo e alla Sagrestia Nuova, esempio magnifico dell'arte di Michelangelo.
È sul tema dell'estraneità – e dell'estraniamento – che si gioca questo romanzo atipico, allo stesso tempo mosaico di storie e flusso organico, galleria di ritratti e opera autobiografica, che porta a compimento una lunga riflessione, estesa nel tempo e nello spazio, attorno al mestiere del narrare. Un tessuto di voci rarefatte, di suoni sommessi o silenzi carichi di attese, accompagna e commenta le gesta umane dei personaggi, impegnati in età diverse, e per diverse manovre del caso, a compiere il loro viaggio unico e ultimo, il viaggio verso l'orizzonte, la fine del cammino.

Filippo Tuena

Filippo Tuena è nato a Roma nel 1953. Con Le variazioni Reinach ha vinto nel 2005 il premio Bagutta, e due anni dopo si è aggiudicato il premio Viareggio con Ultimo parallelo. È anche autore di Il volo dell'occasione (1994; nuova edizione 2004), Cacciatori di notte (1997), Tutti i sognatori (1999, superpremio Grinzane-Cavour), Michelangelo. La grande ombra (2001; nuova edizione 2008) e Manualetto pratico a uso dello scrittore ignorante (2010). Ha curato un'antologia dell'epistolario di Michelangelo Buonarroti (2002), I diari del Polo di Robert F. Scott (2009) e il volume fotografico Scott in Antartide (2011). Dirige per Nutrimenti la collana Tusitala.

Video e News

In finale al Comisso

30/11/2012

Domani Filippo Tuena sarà alla cerimonia conclusiva del premio Comisso, dove il suo Stranieri alla terra concorre per vincere l'ambito riconoscimento nella sezione narrativa. Gli altri due finalisti sono Giuseppe Bevilacqua (Villa Gradenigo, Einaudi) e Vincenzo Latronico (La cospirazione delle colombe, Bompiani).

Tuena a cena con Michelangelo

24/11/2012

Sabato 24 novembre, in occasione della manifestazione Writers (ai Frigoriferi Milanesi), un evento unico, con un menù originale di ispirazione michelangiolesca. Con la partecipazione di Marco Rossari e Andrea Tarabbia. Qui i dettagli.

AA. VV. - Libri, vini & spiriti

12/10/2012

Giovedì 18 ottobre, alle ore 19.30, Filippo Tuena sarà ospite dell'enoteca Vini e Spiriti (via Paglia 19, Bergamo), per presentare il suo Stranieri alla terra.