Ultime recensioni

L'Indice dei Libri

Giusi Marchetta


Marchio indelebile

Il Venerd́ di Republica

Paola Legnaro


Rubrica Libri - L'eredità dei corpi

Rolling Stone

Carlotta Vissani


Rubrica Libri - L'eredità dei corpi

La nuova sardegna

Paolo Merlini


Due adolescenti in lotta con "L'eredità dei corpi"

La Lettura - Corriere della Sera

Alessandro Beretta


Nessuno si salva in questa famiglia

L'Unione Sarda

Maria Paola Masala


Quegli adolescenti coś fragili, coś potenti

Wuz

Sandra Bardotti


L'eredità dei corpi

Marco Porru

Marco Porru

L'eredità dei corpi


pp. 304 – € 18

Finalista XXIV Premio Italo Calvino
Prima edizione aprile 2012

Formato
ISBN
Prezzo
ed. a stampa
9788865941263
15,30 18,00
e-pub
9788865941270
5,94 6,99



Raniero e Gabriele sono due adolescenti difficili, molto diversi tra loro, ma ugualmente smarriti. Raniero è affetto da una malattia ereditaria che gli deforma la pelle e segna in profondità anche la sua psiche, alterandogli a tratti l'equilibrio mentale. Gabriele non riesce a dormire, visitato dall'insonnia che gli fa consumare sigarette e azzardate prodezze in bicicletta. Raniero ha una madre ricoverata in una casa famiglia e una zia che gli fa da madre, Rosaria, ossessionata dalla sua bruttezza e dal richiamo perverso di una disperata sessualità. Gabriele nutre un'ostilità violenta per il padre, origine delle sue crisi, della rabbia, della vertigine. Raniero segue con poco profitto la scuola alberghiera, mentre Gabriele, brillante e intelligente, frequenta il liceo classico. Da quando i due ragazzi si sono conosciuti, Gabriele protegge Raniero.
È nello snodo centrale della loro vita – l'adolescenza come abbandono dei riti rassicuranti dell'infanzia, scoperta del sesso e dell'indipendenza – che si colloca la storia, in un'estate che fa esplodere le contraddizioni e trascina Raniero e Gabriele verso una nuova acquisita consapevolezza. Perché L’eredità dei corpi ha le movenze di una tragedia antica calata nella normale quotidianità dei tempi odierni, sullo sfondo di una Sardegna insieme arcaica e contemporanea. E come in una tragedia, dietro la trama si affacciano i temi primi – la psicosi, la pedofilia, l'omosessualità, la violenza – in una narrazione incalzante, nella quale il destino dei personaggi è dettato dai corpi. Corpi informi, corpi segnati, corpi che incidono a fondo le anime nelle periferie degradate del disagio giovanile.

Marco Porru

Marco Porru, cagliaritano, classe 1979, vive a Roma e lavora per il cinema. È autore della sceneggiatura del film I bambini della sua vita, diretto da Peter Marcias, per cui Piera Degli Esposti ha vinto il Globo d'Oro 2011 ed è stata premiata al XII Festival del cinema europeo. Con L'eredità dei corpi, il suo esordio narrativo, è stato finalista al Premio Italo Calvino 2011. Ha vinto il premio del pubblico nell'edizione 2012 di Esor-dire, il torneo letterario organizzato dalla Scuola Holden di Torino e dedicato ai nuovi talenti letterari under 40.

Video e News

Porru all'Argentiera

25/07/2013

Giovedì 25 luglio, alle 20.30, Marco Porru parla del suo romanzo L'eredità dei corpi in compagnia di Flavio Soriga, presso l'ex convento dei Cappuccini di Ploaghe. A seguire il monologo teatrale di Corrado Fortuna.

Esor-dire!

12/11/2012

Marco Porru, autore de L'eredità dei corpi, vince il premio del pubblico del Torneo Letterario di Esor-dire, organizzato dalla Scuola Holden.

Porru al Circolo dei Lettori

01/11/2012

Sabato 10 novembre, alle ore 21, Marco Porru, autore de L'eredità dei corpi, partecipa al Torneo Letterario di Esor-dire, organizzato dalla Scuola Holden: una sfida all'ultima scrittura  tra 6 autori under 40 freschi d'esordio. Qui maggiori dettagli.