Prossime uscite
 

     Hilma Wolitzer
     La figlia del dottore

La vita di Alice Brill è in bilico. Cinquantuno anni, editor free lance, è stretta dai sensi di colpa e da indecifrabili echi del passato. Il padre, un rispettato primario di chirurgia ormai in pensione, è ricoverato in una casa di cura; la madre, una poetessa all’ombra del marito, è morta di cancro quando Alice era ventenne. Turbata da una strana sensazione e da un dolore al petto, Alice mette in discussione tutta la sua vita, e in particolare il rapporto con il marito Everett.
Con uno stile limpido e chirurgico, Hilma Wolitzer fa muovere la protagonista tra presente e passato, tra ambizione e fallimento, e tratteggia il ritratto universale di una donna lacerata, e al contempo risoluta e fragile, che sottomette la passione al talento. La figlia del dottore – quinto titolo della collana Greenwich – è un libro densissimo su scrittura e terapia, con cui Hilma Wolitzer torna a pubblicare dopo un'assenza di più di dieci anni: "un ritorno trionfale", ha scritto il New York Times.


     Riccardo A. Andreoli
     I giganti del grande blu

Un giro del mondo nel ventre dell'oceano, in cui il sogno dei paesaggi incontaminati è interrotto dagli incontri con i predatori del grande blu. Riccardo Andreoli racconta il suo lungo viaggio alla ricerca dei giganti marini – dal Venezuela alle isole del Pacifico, da Capo Verde all’Australia, alla Nuova Zelanda – inseguendo il primo record mondiale tutto italiano di pesca subacquea in apnea.
La cronaca di un sogno realizzato. Volti, culture, colori, sapori, ricordi di fondali marini lontani e familiari al tempo stesso. E popolati da pesci incredibili, i signori delle profondità oceaniche: marlin, squali, tonni. E ancora pesci spada, mobule, pesci luna, enormi ricciole: una danza di pinne, un caleidoscopio di colori, di riflessi argentei.
Come in una pellicola di emozioni, tutto si snoda al ritmo dei frangenti, l’adrenalina della cattura e il rimpianto delle occasioni mancate. Planando sospesi su acque libere, trattenendo il fiato per l’attesa, immergendosi nel mare come nei propri pensieri, in una lotta per la sopravvivenza in cui le prede sono spesso anche predatori.