• Adolf Burger

    Adolf Burger nasce da una famiglia ebraica a Vel’ká Lomnica in Slovacchia il 12 agosto 1917. Dal 1939 lavora come tipografo a Bratislava per una cellula clandestina del Partito comunista. Tre anni dopo viene arrestato dalla Gestapo slovacca e deportato a Auschwitz. La moglie Gisela anche lei arrestata e deportata muore a soli ventidue anni in una camera a gas del campo di Birkenau. Dopo diciotto mesi di lotta per la sopravvivenza, Burger viene trasferito nel campo di Sachsenhausen dove entra a far parte del “Kommando” di internati che per ordine di Himmler stampano milioni di sterline false. Oggi a novantun anni vive a Praga.