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  • Margaret Laurence

    Margaret Laurence (1926-1987) nasce a Neepawa, piccolo centro rurale nella provincia del Manitoba, in Canada, che le servirà da ispirazione per la città immaginaria di Manawaka, in cui è ambientata la saga di cinque romanzi che le ha dato notorietà internazionale. Dopo la laurea segue il marito ingegnere in Africa, dove vive per alcuni anni e inizia a scrivere. I riconoscimenti arrivano negli anni Sessanta con il ritorno in patria e la pubblicazione del primo romanzo del ciclo di Manawaka: L’angelo di pietra. Nel 1974 la saga si chiude con I rabdomanti, che le vale il secondo Governor General’s Award, il più prestigioso premio letterario del Canada, già ricevuto nel 1966.
    Di lei Agostino Lombardo ha scritto: “Margaret Laurence, come Shakespeare, come Faulkner, ha un senso pieno della vita e dunque ha il senso della sua tragicità. Qui sta, io credo, il segno supremo del classico, ed è qui la svolta che la scrittrice fa compiere alla letteratura canadese (così come Hawthorne e Melville, a metà, dell’Ottocento, l’avevano fatta compiere alla letteratura americana)”.