• Sindiwe Magona

    Ai figli dei miei figli

    pp. 256

    13,60

    Prima edizione marzo 2006

    Traduzione di Paola Gaddi
    Postfazione e cura di Maria Antonietta Saracino

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    16,00 13,60
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    Scritta in forma di lettera indirizzata ‘ai figli dei miei figli’ da parte di una nonna Xhosa affinché non dimentichino la loro storia questa autobiografia della scrittrice sudafricana Sindiwe Magona racconta i primi ventitré anni di vita della sua autrice (nata nel 1943) nel Sud Africa dell‘apartheid.
    Magona ricorda gli anni felici dell‘infanzia e quelli progressivamente sempre più grigi e difficili della adolescenza e della prima giovinezza anni segnati da una situazione politica scandita dal progressivo inasprirsi di leggi che restringono e condizionano la vita degli africani rendendo loro del tutto impossibili condizioni di vita appena dignitose.
    Eppure a dispetto di tutto e senza mai indulgere nell‘autocommiserazione Magona ci consegna il racconto di una vita fatta di studio e di lavoro di maternità fortemente volute e di una tenace determinazione che la porterà dalle baraccopoli di Città del Capo a ricoprire il ruolo di bibliotecaria presso le Nazioni Unite. Una vita difficile ma rischiarata da ampi sprazzi di ironia e allegria da solidarietà femminili condivise e da una incrollabile fiducia nella vita e nel futuro.

  • Sindiwe Magona

    Sindiwe Magona trascorre l’adolescenza e la giovinezza nelle township di Città del Capo, dove si mantiene facendo la domestica per le famiglie bianche. L’impegno politico la porterà all’esilio in Inghilterra e poi negli Stati Uniti. Dopo aver lavorato per trent’anni come bibliotecaria presso le Nazioni Unite, è ora tornata a vivere in Sud Africa dove tiene un corso di scrittura indirizzato alle donne. I suoi libri sono tradotti in diverse lingue. In italiano, oltre a Ai figli dei miei figli, sono apparsi Da madre a madre (2005), Push-Push ed altre storie (2006) e Questo è il mio corpo! (2007), tutti pubblicati dalle Edizioni Gorée. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Grinzane Terra d’Otranto alla carriera.