• Marina Garcés

    Il nuovo illuminismo radicale

    pp. 80

    8,50

    Prefazione di Michela Murgia
    Traduzione di Stefano Puddu

    Prima edizione maggio 2019

    Vincitore Premio Ciutat de Barcelona de Ensayo 2017

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    10,00 8,50
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    Autoritarismo, fanatismo, catastrofismo, terrorismo sono alcuni degli effetti collaterali dell’imponente reazione anti-illuminista che caratterizza, e spesso domina, il racconto del nostro presente. La risposta a questa crisi di civiltà sembra contemplare soltanto due vie d’uscita: la condanna o la salvezza. Ma ciò che si nasconde dietro questa divisione manichea è in realtà una resa: la nostra rinuncia alla libertà, vale a dire a migliorare insieme le nostre condizioni di vita. Perché crediamo in questi racconti apocalittici? Quali paure e quale opportunismo li alimentano?
    In questo agile pamphlet, accolto con entusiasmo in Spagna e tradotto in molti paesi, la filosofa Marina Garcés teorizza la necessità di un nuovo illuminismo radicale, per contrastare la facile credulità del nostro tempo, “base di qualunque dominazione”, e la ricorrente delega dell’intelligenza. “Immagino il nuovo illuminismo radicale come un compito per tessitrici disobbedienti, incredule e fiduciose al tempo stesso”.

    Un libro che risplende indomito”.

    El País Semanal

    Breve ma contundente”.

    El Mundo

    Libri come questo ci stimolano a crescere verso direzioni
    sconosciute”.

    El Periódico

  • Marina Garcés

    Marina Garcés (Barcellona, 1973) è docente di Filosofia contemporanea all’Universitat Oberta de Catalunya a Barcellona. Ha insegnato anche all'Università di Saragozza e partecipa a diversi progetti collettivi di sperimentazione pedagogica, culturale e sociale. Autrice apprezzata di numerosi saggi e promotrice del collettivo di riflessione critica Espai en Blanc, è considerata una delle voci più interessanti della nuova generazione di filosofi spagnoli.