• Percival Everett

    In un palmo d’acqua

    pp. 192

    14,45

    Traduzione di Letizia Sacchini

    Prima edizione luglio 2016

    Formato
    ISBN
    Prezzo
    17,00 14,45
    Acquista

    Nove storie dalla circolarità perfetta, che ricordano le magistrali architetture di Raymond Carver. Parabole capaci di stupire e disorientare come le trame imprevedibili di Donald Barthelme. Con la sua classica prosa essenziale e nitida, Percival Everett ritrae in questi racconti l’uomo e la natura, la bellezza, le contraddizioni e l’intrinseco mistero del West rurale, quel territorio di rilievi brulli e sconfinati deserti ai piedi delle Montagne Rocciose americane che da sempre è protagonista dei suoi libri. Un paesaggio impervio, percorso da animali selvatici, cavalli e pick-up, punteggiato di rare cittadine lungo i rettilinei delle strade provinciali, di isolati ranch e riserve indiane.
    In questa terra selvaggia, ogni giorno pare scorrere uguale all’altro. Può succedere che un veterinario venga chiamato per esaminare un cavallo, un ragazzo solitario vada a pesca di trote, un’anziana vedova esca per la sua cavalcata mattutina. Donne e uomini impegnati nella loro quotidiana convivenza con la natura. Ma in questi racconti di Everett niente è come sembra, e dal tessuto della narrazione affiorano all’improvviso contrattempi, enigmi, inquietudini, apparizioni, quasi che una beffarda fatalità si divertisse a giocare con la routine e le certezze di ciascun personaggio. Eventi ineffabili, spesso incomprensibili, destinati a cambiare la stessa percezione della realtà.

    In un palmo d’acqua è stato inserito dal New York Times tra i migliori dieci libri pubblicati da case editrici indipendenti nel 2015.

    In un palmo d’acqua si inserisce nel western contemporaneo con sicura familiarità e il dono di uno scintillio magico”.

    Los Angeles Times

    Everett mostra un’abilità intellettuale e una versatilità formale che pochi scrittori americani sono in grado di eguagliare”.

    Chicago Tribune

    Quello che più sorprende in questi racconti è una sorta di soffio magico rintanato ai margini, l’inspiegabile che emerge dalla foschia del deserto per poi tornare a dileguarsi”.

    The New York Times Book Review

  • Percival Everett

    Nato nel 1956 nella base militare di Fort Gordon, in Georgia, dove il padre prestò servizio come sergente prima di diventare dentista, Percival Everett insegna scrittura creativa e letteratura alla University of Southern California. Alla carriera accademica è arrivato dopo una laurea in filosofia a Miami e un percorso irregolare, prima chitarrista jazz, poi addestratore di cavalli e rancher, infine professore di liceo. Sposato con la scrittrice Danzy Senna, nel tempo libero dipinge e pratica la pesca alla mosca, passioni che ama condividere con alcuni dei suoi personaggi. È autore di oltre venti libri tra romanzi, raccolte e saggi, e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come l’Academy Award in Literature, lo Hurston / Wright Legacy Award, lo Usa Pen Literary Award e, in Italia, il Premio Gregor von Rezzori. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo.