• Hubert Mingarelli

    L’uomo che aveva sete

    pp. 128

    5,9510,20

    Traduzione di Federica Romanò

    Prima edizione ottobre 2015

    Vincitore Prix Landerneau 2014
    Vincitore Prix Louis-Guilloux 2014

    Formato
    ISBN
    Prezzo
    12,00 10,20
    Acquista
    6,99 5,95
    Acquista

    Nel 1946, in un Giappone sconfitto e occupato, Hisao Kikuchi ha intrapreso il suo cammino verso il nord del paese, dove lo attende la sua promessa sposa, Shigeko. Ma negli interminabili giorni della guerra Hisao ha contratto un morbo maledetto, una sete inestinguibile che lo assale all’ improvviso e s’impossessa di lui in modo totale, facendogli trascurare ogni cosa a parte la brama di bere. A una sosta del treno che lo conduce da Shigeko, sceso dal vagone per placare la sete, beve fino a quando la locomotiva riparte, portando via con sé la valigia nella quale il giovane conserva il suo prezioso regalo di nozze: un uovo di giada.
    Così comincia la corsa contro il tempo di Hisao, diviso tra lo sconforto della situazione in cui si trova, la speranza di recuperare la sua valigia e il costante riaffacciarsi alla mente dei ricordi: la cara signora Taïmaki che l’ha ospitato all’arrivo dal fronte, quel buco nero nella montagna di Peleliu, le canzoni dell’amico Takeshi intonate prima di addormentarsi, il soldato straniero che continua a perseguitarlo. Memorie e apparizioni che accompagnano Hisao nel suo trafelato inseguimento, costellato di incontri e peripezie.
    Attraverso la semplice storia di un reduce in viaggio verso casa, Hubert Mingarelli ci consegna un esemplare affresco del mondo dopo la guerra, nitido ed essenziale come una stampa giapponese.

    A forza di scavare con lievi tocchi nell’abisso dell’animo umano, di donare voce al silenzio, Mingarelli ha varcato i confini scrivendo un autentico libro giapponese: delicato e inquieto, pudico e comico, malinconico e palpitante”.

    Le Monde

    Uno straordinario romanzo di formazione”.

    Transfuge

    Ancora una volta la scrittura di Mingarelli riesce a dirci molto con poche parole”.

    L’Humanité

  • Hubert Mingarelli

    Hubert Mingarelli è nato nel 1956 a Mont-Saint-Martin, nella regione francese della Lorena. Dopo una vita vagabonda e mille mestieri, si è infine dedicato alla scrittura ritirandosi in un piccolo borgo di montagna nei pressi di Grenoble. Autore di una ventina fra romanzi, raccolte di racconti e libri per ragazzi, nel 2003 ha vinto il prix Médicis per Un inverno nella foresta.