• Michaël Sebban

    Lechaim

    pp. 576

    Terzo classificato VI Premio letterario "Adei-Wizo" 2006 sezione "Giuria dei ragazzi"
    Traduzione di Laurence Figà -Talamanca

    Prima edizione marzo 2006
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    Prezzo scontato:

    Ebreo figlio di un macellaio di origine algerina Éli S. insegna filosofia in un liceo della periferia parigina. Passa le sue serate a Belleville nel caffè di un amico a bere anisette a mangiare olive e finocchi a sentire il sapore della sua Algeria. Ama il surf il mare le onde e una bella donna marocchina ed ebrea che non desidera altro che un uomo ricco e di successo.
    Ai suoi studenti quasi tutti di origine araba Éli S. parla della repubblica e dei fondamenti della società francese in cui vivono. Convinto che solo con la passione per la vita si può superare l’odio bestiale di chi è pronto a ucciderti solo perché hai radici diverse dalle sue. Ma la sua è una battaglia disperata. Quei ragazzi non sanno che farsene di quei valori perché di quella società non vogliono far parte.
    Un romanzo ironico e raffinato scritto nello slang multietnico della periferia parigina sull’antisemitismo e la difficoltà di integrazione dei giovani musulmani nelle società occidentali.

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  • Michaël Sebban

    MichaÎl Sebban è nato a Bordeaux nel 1966. Ha studiato filosofia e trascorso cinque anni in Israele dove è stato assistente di Benny Lévy, l’ultimo segretario personale di Jean-Paul Sartre. Oggi insegna filosofia in un liceo della periferia di Parigi.