• László Ede Almásy

    Sahara sconosciuto

    pp. 320

    8,42

    Traduzione di Andrea Bianchi

    Prima edizione ottobre 2014

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    9,90 8,42
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    Se davvero ogni disciplina vive un’età eroica, quella delle avanguardie e dei precursori, Sahara sconosciuto può essere considerato il classico per eccellenza della letteratura di viaggio nel deserto. Non a caso questo libro del 1939 – l’incredibile diario di László Almásy sulle tracce della leggendaria Zarzura e dell’oasi di Cufra, con l’aereo e in auto, facendosi guidare solo dalla bussola e dalle stelle – resta il più amato e il più citato dagli appassionati del Gran Mare di Sabbia.
    Al fascino delle prime, pionieristiche esplorazioni del Sahara, si aggiunge quello dell’autore, che fu pilota dell’aviazione austroungarica durante la prima guerra mondiale, guida dei guastatori di Rommel nella seconda, importatore di automobili in Egitto, esploratore, scrittore, cartografo. A lui è ispirato il protagonista del libro di Michael Ondaatje, Il paziente inglese e dell’omonimo film vincitore di nove premi Oscar e due Golden Globe.

  • László Ede Almásy

    László Ede Almásy (1895-1951) ha preso sul grande schermo il bell'aspetto e l'aura romantica di Ralph Fiennes, ma ben più complessa di quel ritratto fu la personalità dell'aviatore e avventuriero ungherese, arruolato nell'Abwehr, il servizio segreto tedesco, e 'croce di ferro' durante la guerra al fianco di Rommel, per aver trasportato le spie del Führer oltre le linee inglesi. Sulla sua tomba è scritto: "Pilota, esploratore del Sahara e scopritore dell'oasi di Zarzura". Per i beduini era semplicemente Abu Ramla, 'il padre della sabbia'.