• Bénédicte Manier

    Un milione di rivoluzioni tranquille

    Come i cittadini cambiano il mondo

    pp. 272

    7,6514,45

    Traduzione di Federica Romanò

    Prima edizione novembre 2017

    Vincitore IX Prix du Livre Environnement 2013

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    Un viaggio intorno al globo alla scoperta di piccole e grandi iniziative, sorte dal basso, che hanno rivoluzionato il modo di vivere delle persone. Come e cosa coltivare, quali risorse utilizzare, in che modo investire i risparmi: non sempre devono essere i potenti a deciderlo.
    Bénédicte Manier ci offre una panoramica delle idee e dei progetti di gente comune che ha cercato una soluzione ai numerosi problemi che affliggono il nostro pianeta: dalla desertificazione alle diseguaglianze sociali, dalla distruzione delle biodiversità alimentari all’approssimarsi della fine delle risorse energetiche non rinnovabili.
    Il sistema economico e sociale dell’era del consumismo non ha mantenuto la promessa di un miglioramento effettivo e duraturo: è necessario fare un passo avanti – o piuttosto uno indietro – per riscoprire la semplicità e l’efficacia del self made, e soprattutto la consapevolezza di sé, un modo diverso di partecipare. È questo che accomuna le ‘rivoluzioni tranquille’: l’affermazione del proprio diritto civico di agire per sé e per la comunità, in modo cooperativo e democratico.
    Un’opportunità per osservare i risultati di un’evoluzione possibile e prendere esempio da coloro che hanno deciso di cambiare la loro vita.

  • Bénédicte Manier

    Bénédicte Manier è giornalista dell'Afp & Agence France-Presse. È specializzata in questioni sociali e ambientali specialmente su tematiche come i diritti delle donne il lavoro minorile la crescita demografica l' economia solidale il microcredito. È autrice di centinaia di reportage da tutto il mondo in particolare dall' India paese a cui ha dedicato tre libri: Quand les femmes auront disparu (2008) L'Inde nouvelle s'impatiente (2014) e Made in India (2015).