• Una donna forte

    Nutrimenti saluta e rende omaggio a Nawal El Saadawi, una donna coraggiosa, tenace, consapevole che le armi della conoscenza e della scrittura sono le più efficaci contro l’ottusità della discriminazione. Nawal ha vissuto una vita intera per affermare i diritti delle donne in uno dei contesti più difficili del mondo, quell’Egitto in cui, ricorda lei stessa, avere una figlia era considerata una sventura e “molto prima che nascessi le neonate venivano sepolte vive”.
    In Una figlia di Iside, il bel memoir in cui racconta la sua infanzia e la sua gioventù, ripercorre la difficile strada della sua lotta, fin da giovanissima, contro pregiudizi e discriminazione, sia a livello privato e personale che pubblico. Una strada che la porterà a pagare prezzi altissimi: la prigione, l’esilio, le minacce di morte, perfino il tentativo, ancora nel 2001, di costringerla al divorzio coatto dal marito. Tentativo, quest’ultimo, sventato anche grazie a una mobilitazione internazionale che in Italia è stata guidata da Emma Bonino. Il percorso di una donna fiera e determinata, che l’ha giustamente resa una figura simbolo per la liberazione delle donne arabe. Una figlia di Iside, pubblicato già nel 2003, ci ha accompagnato fin quasi dalla nascita della nostra casa editrice, e siamo felici di averlo riproposto, solo qualche settimana fa , in una nuova edizione.
     
    “Questo libro coraggioso ci parla di una civiltà in cui le donne sono considerate una sfortuna in famiglia, subiscono la clitoridectomia, sono obbligate a sposarsi bambine… Un libro che tutti dovrebbero leggere”.
    Doris Lessing