Franco Giustolisi

L’Armadio della vergogna

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Franco Giustolisi

L’Armadio della vergogna

384 pagine

Prima edizione maggio 2011
Prefazione di Gian Carlo Caselli e di Giovanni Maria Flick

In copertina: giugno 1944, bambini di Sant'Anna di Stazzema

ISBN: 9788865590072

Chi e perché ha voluto proteggere nazisti e fascisti colpevoli delle mille stragi che hanno insanguinato l’Italia fra il 1943 e il 1945?

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Chi e perché ha voluto proteggere nazisti e fascisti colpevoli delle mille stragi che hanno insanguinato l'Italia fra il 1943 e il 1945?

“Un libro sconvolgente. La storia di una tremenda ingiustizia”.
Giancarlo Caselli

“Decine di migliaia di morti – moltissimi i bambini, i vecchi, le giovani donne inermi – relegati nel dimenticatoio in nome d’una superiore ragion di Stato. Un libro istruttivo, da suggerire nelle scuole superiori”.
Simonetta Fiori, la Repubblica

“Se qualcuno dubitasse che l’Italia è ancora ben lontana dall’aver chiuso i conti con la sua storia recente basterebbe questo libro secco e drammatico per costringerlo a ricredersi”.
Chiara Valentini, L’espresso

Fra il 1943 e il 1945 decine di migliaia di civili furono vittime di 2273 stragi brutali compiute da nazisti e fascisti lungo il territorio del nostro paese. Un elenco tragico che comprende nomi ormai noti e tanti altri completamente sconosciuti: Stazzema, Marzabotto, Fivizzano, Fossoli, Capistrello e cento altri comuni. Nei mesi successivi alla Liberazione, molti dei colpevoli furono individuati e su di loro furono aperti procedimenti penali. Ma nel 1947 una mano ignota mise tutto a tacere, e i fascicoli con i nomi dei responsabili di quelle stragi finirono sepolti dentro un armadio custodito nella sede della Procura generale militare.
Non ci furono istruttorie né processi. Tutto fu avvolto nel silenzio imposto dal potere. La descrizione di quei misfatti, le prove, le testimonianze, vennero scoperte per caso mezzo secolo più tardi, nascoste in quel vecchio armadio rifilato in un vano recondito, le ante chiuse a chiave, rivolte verso il muro. Grazie a quell’armadio gli assassini hanno goduto di sessant’anni di impunità. Grazie a quell’armadio è stata consumata l’ingiustizia più grande nei confronti del popolo italiano.

Franco Giustolisi

Franco Giustolisi (1925-2014) è stato uno dei più importanti giornalisti d’inchiesta italiani. Ha esordito a Paese Sera, poi a Italia Domani e L’Ora di Palermo come inviato speciale. Dal 1963 al Giorno, poi alla Rai (Tv7) e infine all’Espresso, dove ha seguito le più importanti vicende di attualità: la mafia, la P2, il terrorismo rosso e nero, tangentopoli, la malasanità. E su quelle pagine, grazie alla tenacia e alla voglia di verità che questo libro testimonia, è riuscito a fare finalmente luce sui responsabili delle stragi nazifasciste sui quali era calato per quasi mezzo secolo un colpevole silenzio. Scoprì i faldoni occultati da decenni in quello che lui stesso ha definito simbolicamente ‘L’Armadio della vergogna’. In riconoscimento del suo impegno civile, continuo e insistente, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Stazzema e quella di Fivizzano. Insieme a Pier Vittorio Buffa ha pubblicato Al di là delle mura (Rizzoli, 1984) e Mara Renato e io (Mondadori, 1988). In sua memoria è stato istituito il Premio di giornalismo d’inchiesta ‘Giustizia e verità Franco Giustolisi’.