Hamilton Basso

La vista da Pompey’s Head

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Hamilton Basso

La vista da Pompey’s Head

544 pagine

Prima edizione novembre 2019
Traduzione dall'inglese di Nicola Manuppelli

In copertina: © Alamy Stock Photo - Richard Egan e Dana Wynter in una foto di scena del film 'The View from Prompey's Head', Usa 1955, regia di Philip Dunne

ISBN: 9788865946855

Finalista National Book Award 1955

Un viaggio alla ricerca di uno scrittore che diventa un viaggio nella memoria e nelle contraddizioni del Sud. Best seller all’uscita negli Stati Uniti, finalista al National Book Award, La vista da Pompey’s Head è l’opera più nota di Basso, amico fraterno di Wolfe, Faulkner e Fitzgerald.

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Un viaggio alla ricerca di uno scrittore che diventa un viaggio nella memoria e nelle contraddizioni del Sud. Best seller all’uscita negli Stati Uniti, finalista al National Book Award, La vista da Pompey’s Head è l’opera più nota di Basso, amico fraterno di Wolfe, Faulkner e Fitzgerald.

Anson Page è un giovane avvocato di New York che da tempo ha lasciato il Sud degli Stati Uniti. È un uomo sposato, felice, in carriera. Ma lo studio per cui lavora decide di mandarlo nuovamente nella nativa Pompey’s Head, in South Carolina, per chiarire una questione economica fra lo scrittore Garvin Wales, ormai vecchio e cieco, e lo scomparso e stimato editor Phillip Greene. La moglie di Wales, Lucy, ha accusato Greene di essersi appropriato di parte dei soldi dei diritti d’autore del marito. Ma è possibile che Greene, conosciuto da tutti per la sua correttezza, abbia fatto una cosa del genere? E chi è la misteriosa donna a cui sono stati girati quei soldi?
Il celebre Wales vive da tempo isolato su un’isola, poco distante da Pompey’s Head, dove pare che la moglie lo abbia allontanato da tutti gli amici e dalla scrittura. Solo un uomo nato da quelle parti, come Page, può sfruttare i propri contatti per arrivare allo scrittore e farsi chiarire da lui la situazione. Ma il viaggio di Page diventa anche un viaggio nella memoria, negli amori passati, nelle amicizie, come quella con Dinah, nelle regole sociali e contraddizioni di una terra congelata nelle sue convinzioni, nel razzismo che regola i rapporti fra le persone, come nell’episodio in cui il padre di Page difese un uomo di colore in un processo, costringendo così il giovane Anson ad andarsene.
Ma chi è nato in un posto, scoprirà Page, appartiene a quel posto per tutta la vita.

La vista da Pompey’s Head parla del ritorno del nativo ed è una summa dei temi preferiti di Basso: la sua indagine sul vecchio e il nuovo Sud, lo studio di un personaggio unito al romanzo di idee. Il racconto dell’avvocato che difende un uomo di colore è un diretto precursore, e quasi certamente un modello per Il buio oltre la siepe”.

James Sallis

 

Hamilton Basso

Hamilton Basso (1904-1964), nativo di New Orleans, per oltre vent’anni collaboratore del New Yorker, è stato autore di undici romanzi. È ricordato soprattutto per La vista da Pompey’s Head, che nell’anno di uscita (1954) restò per quaranta settimane nella classifica dei best seller americani, e da cui fu tratto anche un film, con lo stesso titolo, diretto da Philip Dunne.