• Javier Montes

    Vita d’albergo

    pp. 200

    14,45

    Traduzione di Loris Tassi

    Prima edizione maggio 2018

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    17,00 14,45
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    Il protagonista e narratore di questo libro è un solitario e metodico ‘critico di alberghi’, un perfetto erede degli ironici spettatori dell’esistenza creati da Henry James. Sebbene sia molto apprezzato per i suoi articoli e riceva perfino mail e lettere da ammiratori, è fin troppo consapevole che “non è tanto difficile essere il migliore in un lavoro nel quale c’è poca concorrenza”. Ma le sue certezze sono destinate a incrinarsi.
    Un giorno entra per errore in una camera d’albergo che non è la sua e assiste a un cerimoniale erotico messo in scena da una magnetica quarantenne che gestisce Vita d’albergo, un blog per soli adulti che, fin dal titolo, presenta inquietanti affinità con la rubrica che egli cura per un giornale. A partire da questo momento, avrà inizio una spiazzante e concitata ossessione. E il viaggio che il critico intraprenderà sulle tracce della donna misteriosa, inseguita da una città all’altra, da un albergo all’altro, avrà conseguenze imprevedibili.
    Grazie a questo libro eccentrico e raffinato, e allo stesso tempo gustoso e avvincente, Javier Montes ha ottenuto un importante successo di pubblico e la definitiva consacrazione come una delle voci più promettenti dell’attuale panorama letterario spagnolo.

    Pagine argute, brillanti, spigliate, capaci di cimentarsi con toni differenti, che susciteranno senza dubbio il godimento del lettore intelligente”.

    ABC

    Un romanzo seducente, scritto con invidiabile naturalezza”.

    La Vanguardia

    Un’opera originale e sorprendente, che merita l’attenzione di chi aspira a ricercare nella narrativa qualcosa di diverso dall’ordinaria descrizione del mondo”.

    El Mundo

  • Javier Montes

    Javier Montes (Madrid, 1976) ha vinto nel 2007 il premio Anagrama per il saggio La ceremonia del porno, scritto a quattro mani con Andrés Barba e, nello stesso anno, il premio José María de Pereda per il suo romanzo d’esordio, Los penúltimos. Collabora con diverse testate spagnole e americane, come ABC, El País, Revista de Occidente, Letras Libres, ARTnews, The Brooklyn Rail e Literary Hub. Nel 2010 è stato inserito dalla rivista Granta nella sua selezione dei migliori giovani scrittori di lingua spagnola. Vita d’albergo, suo terzo romanzo, è stato pubblicato anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.