• Fabrizio Pasanisi

    Bert e il Mago

    pp. 528

    7,6418,70

    Prima edizione marzo 2013

    Vincitore Premio Bagutta Opera Prima 2013
    Finalista Premio Calvino 2012 menzione speciale della giuria

    Formato
    ISBN
    Prezzo
    22,00 18,70
    Acquista
    8,99 7,64
    Acquista

    È il 1933 quando l’incendio del Reichstag a Berlino segna il destino della Germania vittima dell’ascesa inarrestabile di Hitler: i nazisti accusano del rogo i comunisti e avviano una spietata caccia all’uomo. Il giorno successivo all’incendio, 28 febbraio, Bertolt Brecht, che è nell’elenco degli artisti non graditi per le sue simpatie comuniste, lascia in tutta fretta il paese. Appena qualche settimana prima, l’11 febbraio, a varcare la frontiera era stato Thomas Mann, dopo che una conferenza su Wagner a Monaco di Baviera gli aveva attirato le ire dei nazionalisti hitleriani. Di fronte ai due si apre il lungo, doloroso cammino dell’esilio.
    Con stile incalzante e cura rigorosa nella ricostruzione degli eventi e nel ritratto dei personaggi e delle loro relazioni, Bert e il Mago mette in forma di romanzo le vite parallele di due dei maggiori esponenti della cultura europea novecentesca: la formazione della loro poetica, la genesi delle opere, la notorietà e i riconoscimenti, i risvolti meno noti della sfera privata, il fatale scontro con l’aberrazione nazista.
    Due scrittori rivali, distanti per età, credo politico e concezione di letteratura, ma legati da una sorte comune: quella dell’intellettuale posto di fronte alla sopraffazione e alla violenza della storia; quella dell’uomo costretto alla fuga, e al ripensamento dei propri valori, davanti alla follia del mondo.

  • Fabrizio Pasanisi

    Fabrizio Pasanisi è giornalista, autore televisivo e studioso di letteratura. Ha tradotto Il riflusso della marea di Stevenson (Sellerio, 1994), Il salvataggio di Conrad (Nutrimenti, 2014) e Gli Allegri Compari di Stevenson (Nutrimenti, 2016). Con il romanzo Bert e il Mago ha vinto il Premio Bagutta Opera Prima 2013 e ha ricevuto la menzione speciale della giuria al Premio Calvino 2012.