Lorena Spampinato

Il silenzio dell’acciuga

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Lorena Spampinato

Il silenzio dell’acciuga

240 pagine

Prima edizione gennaio 2020

In copertina: © Luciano D'Alessandro

ISBN: 9788865947166

Tresa non è ancora adolescente ma neanche più bambina e tutti a scuola la chiamano Masculina perché è allampanata come un’acciuga e debole di indole. Tresa sta crescendo in modo dolente e non riesce a dirlo neanche a sé stessa. Quello che lei crede il primo amore è in realtà solo violenza e malattia. Un romanzo sincero e duro, ambientato nella Sicilia delle province e degli anni Sessanta, e una scrittura appuntita che sa conficcarsi lì dove l’infanzia finisce per colpa degli adulti.

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Tresa non è ancora adolescente ma neanche più bambina e tutti a scuola la chiamano Masculina perché è allampanata come un’acciuga e debole di indole. Tresa sta crescendo in modo dolente e non riesce a dirlo neanche a sé stessa. Quello che lei crede il primo amore è in realtà solo violenza e malattia. Un romanzo sincero e duro, ambientato nella Sicilia delle province e degli anni Sessanta, e una scrittura appuntita che sa conficcarsi lì dove l’infanzia finisce per colpa degli adulti.

Tresa è stata educata dal padre al silenzio e al rigore. In tutto lei deve assomigliare a Gero, il suo fratello gemello: stessi abiti e stessa compostezza. Del suo essere femmina a nessuno sembra importare, fino al giorno in cui suo padre parte per lavoro e lascia lei e Gero da una zia. Da quel momento il rapporto con il fratello si fa turbolento: la zia infatti riconosce in Tresa il suo essere futura donna creando distacco tra le loro immagini e i loro corpi. Gero non sembra accettare questo mondo di femmine e si sottrae con rabbia all’abbandono del padre.
La casa della zia assomiglia a un antico museo e né Tresa né Gero capiscono bene che lavoro faccia, sanno solo che esiste un terreno dove un giorno lei li porta e li fa lavorare durante l’estate. Per Tresa è quasi una liberazione, la scuola infatti è diventata gabbia e supplizio, tutti lì la chiamano Masculina, perché come le acciughe non è aggraziata né adatta alle tavole dei ricchi. Il terreno e la casa saranno per Tresa le scenografie del primo pericoloso innamoramento, della scoperta del corpo, della vergogna e soprattutto dei segreti. Continua infatti a vigere in famiglia una regola solida: non dire. Tresa dovrà nel silenzio costruire sé stessa, capire cosa è il dolore e cosa il confronto, cosa è una donna e cosa la crescita.
Con questo romanzo Lorena Spampinato, attraverso una lingua musicale, elegante e una scrittura schietta, racconta, ora a tinte cupe ora brillanti, l’ingresso di una bambina nel temibile mondo degli adulti e dei loro misfatti.

 

Ne parlano

Lorena Spampinato presenta
"Il silenzio dell’acciuga"

Lorena Spampinato
Video presentazione

La Repubblica
Filippo La Porta
Educazione siciliana

Il manifesto
Laura Marzi
Storia di Tresa, “mascolina” alla ricerca dell’autonomia

D - La Repubblica
Francesca Frediani
Romanzi di un’Italia minore

Radio 3 - Fahrenheit
Loredana Lipperini
Fahrenheit – libro del giorno

Il Foglio
Simonetta Sciandivasci
Una fogliata di libri: Il silenzio dell’acciuga

La Repubblica (Palermo)
Nadia Terranova
Storia di “Tresa”: com’è difficile diventare donna

Minima & Moralia
Alice Pisu
Sulla disobbedienza. “Il silenzio dell’acciuga” di Lorena Spampinato

Gazzetta del Sud
Francesco Musolino
Premio Strega, 54 candidature (e quattro autori siciliani)

Vero
Irene Claudia Riccardi
Diventare donna nella Sicilia anni Sessanta

ThrillerNord
Francesca Marchesani
Il silenzio dell’acciuga

Casa Lettori
Intervista all’autrice

Convenzionali
Gabriele Ottaviani

Corriere della Sera
Un fumetto tra i 5 candidati

la Repubblica
Raffaella De Santis
Cultura, Gianrico Carofiglio candidato allo Strega

Diario di una dipendenza
Michele Del Vecchio

Giornale di Sicilia
Salvatore Lo Iacono
Strega, disfatta per i siciliani. Si ferma la corsa dei cinque

globalis syndacation
Lorena Spampinato narra la lotta di Tresa per essere donna e libera

L’Huffpost
Carofiglio candidato al Premio Strega 2020: salgono a 20 i titoli segnalati

L’Huffpost
Il prezzo dell'emancipazione

I bookanieri
Giovanna Nappi

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Letture per il Presente: la Fragilità

Il Mattino
Generoso Picone
Tra biografie e fiction famiglie tutte da leggere

Il Messaggero
Premio Strega, cinque nuovi autori e annuncio dei 12 candidati il 15 marzo

Il Napolista
Vincenzo Aiello
"Mens sana in Quisisana", la rassegna letteraria della Reggia di Castellammaredi Stabia

sicilymag.it
Alberto Minnella
Lorena Spampinato: «Rivoluzione e possibilità. Al centro de “Il silenzio dell’acciuga” c’è la libertà»

La Sicilia
"Il silenzio dell’acciuga” la storia di formazione della giovane Spampinato

La Biblioteca di Katia
Caterina Buttitta

Leggendaria
Silvia Neonato

Leggere per respirare
Patrizia Ferri

Giornale di Sicilia
Salvatore Lo Iacono
Amarezza e disincanto di Tresa

Casa Lettori
Maria Anna Patti

il paratesto
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Volevo essere Jack London parola di Romana Petri

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Mindy
Dalla Sicilia alla Francia: storie di libertà al femminile

OnlyBooksLover
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PDE
Le storie delle donne

La Gazzetta del Mezzogiorno
Carofiglio candidato al Premio Strega e arriva la serie tv

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Eleonora Lombardo
Giovani e outsider l’altra Sicilia in lizza allo Strega

Mangia Libri
Connie Bandini
Il silenzio dell’acciuga

Il Quotidiano del Sud
Strega, i candidati salgono a 35

tellusfolio.it
Marisa Cecchetti

Lorena Spampinato

Lorena Spampinato nasce a Catania nel 1990. A diciotto anni esordisce con il romanzo La prima volta che ti ho rivisto (Fanucci Editore, 2008) e si trasferisce a Roma, dove continua a scrivere tra impegni universitari e collaborazioni giornalistiche. Adesso lavora come editor e ufficio stampa. Con Fanucci Editore ha pubblicato anche Quell’attimo chiamato felicità (2009) e L’altro lato dei sogni (2011).